Neonati e viaggi in aereo: consigli pratici

48ea402aabee25cdf5f639d77cb930e9Il primo volo non si scorda mai, e allora mamme cerchiamo di raccogliere un po’ di consigli pratici per i viaggi in aereo con un neonato. Sicuramente può essere impegnativo, tuttavia, se il tuo piccolo è sano, non vi sono particolari controindicazioni.

L’età del primo volo è soggetta ai regolamenti interni delle singole compagnie, sebbene tutti i bebè che abbiano superato la seconda settimana di vita sono generalmente bene accetti.
Se stai organizzando il primo viaggio in aereo del tuo bambino e non sai da che parte iniziare, ecco alcuni consigli pratici per affrontare il viaggio in aereo con il tuo neonato.

  • La documentazione richiesta: al pari degli adulti, anche per l’imbarco dei più piccoli sono necessari gli opportuni documenti identificativi. Non dimenticare, pertanto, la carta di identità o il passaporto del bambino.
  • La valigia del bebé: sebbene ogni compagnia aerea applichi diverse normative, generalmente il bambino ha diritto a un bagaglio a mano dal peso fino a 10 kg. Al suo interno, è consigliabile prevedere il necessario per un cambio, il ciuccio, un biberon e una copertina per eventuali sbalzi di temperatura. Ricorda, comunque, che tutti i prodotti liquidi devono essere precedentemente dichiarati e imbustati secondo precise regolamentazioni.
  • Il passeggino: per questioni di sicurezza, il passeggino non può essere imbarcato come bagaglio a mano. Tuttavia, è generalmente possibile servirsene fino al momento stesso dell’ingresso in aereo: il passeggino verrà quindi richiuso, caricato a bordo appena prima del decollo e restituito una volta giunti a destinazione. Per tale ragione, è essenziale puntare su soluzioni chiudibili ad ombrello, meglio se leggere e improntate alla massima praticità.
  • Il posto a sedere: solitamente, per i bambini di età inferiore ai 24 mesi, non è prevista l’assegnazione di un posto dedicato. Dovrai quindi prevedere di tenere il bambino in braccio per l’intera durata del volo o, se preferisci, munirti di apposita fascia o marsupio porta neonati. Spesso, è inoltre possibile portare il proprio seggiolino per auto, a patto che sia omologato per il volo. Alcune compagnie aeree dispongono, inoltre, di prodotti specifici, prenotabili su richiesta: un esempio è il “baby cot”, una piccola navicella per i bebè fino a 6 mesi che si aggancia alla parete, mentre, per i più grandicelli, c’è l'”infant seat”, un seggiolino da fissare al sedile tradizionale.
  • Atterraggio e decollo, le fasi più delicate: se è vero che il viaggio in aereo è generalmente privo di rischi anche per i più piccoli, altrettanto vero è che i bebé, più sensibili agli sbalzi della pressione atmosferica, potrebbero risentire di fastidi alle orecchie durante i momenti di decollo e di atterraggio. Per ovviare a tale inconveniente, è sufficiente fare in modo che il neonato deglutisca. Ricorda, quindi, di offrire al tuo bambino il ciuccio o di somministrargli il biberon con acqua, latte o succo di frutta: il viaggio diventerà anche per lui un momento estremamente piacevole!

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