Come vestire il neonato di notte

Come vestire il neonato di notte
Vedere il tuo bimbo dormire è sempre uno spettacolo che offre gioia e serenità. Tuttavia, la possibilità che il piccolino si scopra durante un sonno agitato e prenda freddo è sempre presente, così come quella che il lenzuolino si attorcigli attorno al corpo del piccolo creando disagio al suo sonno.

Estate, inverno o mezza stagione, temperatura della stanza variabile, non è sempre facile capire come vestire il tuo neonato di notte.

Il sacco nanna

Per evitare queste situazioni, uno dei rimedi migliori è quello di utilizzare un sacco nanna. Questi abiti-copertine sono perfetti non solo perché comodi e pratici, ma soprattutto perché sono molto sicuri.

Il sacco nanna, inoltre, risolve anche il problema di come vestire i bimbi di notte: essendo completamente coprente, infatti, si ha la certezza che il piccolino mantenga inalterato il proprio calore, non rischiando il raffreddore per essere rimasto improvvisamente scoperto.

Come è fatto un sacco nanna? E quanto è caldo?

Il sacco nanna è un vero e proprio pigiamone, chiuso sul fondo, con bretelline che permettono al bambino di restare coperto e sicuro sulle spalle.

Esistono varie tipologie di modelli che si differenziano soprattutto per il calore che offrono. Questo perché non si può pensare di utilizzare un sacco nanna invernale anche per l’estate, visto che il bimbo rischierebbe, al posto di essere protetto, di svegliarsi completamente zuppo di sudore.

Il sacco nanna giusto per l’estate

Per l’estate, il sacco nanna dovrebbe avere una misura variabile tra 0.5-1 tog (il tog è l’unità di misura del calore del sacco nanna: più è elevato, più il sacco è caldo). Si tratta di lenzuolini leggeri e protettivi, senza imbottitura, perfetti per temperature esterne che si aggirano intorno ai 25°C.

Inverno e mezza stagione: il sacco nanna è un must

L’importanza del sacco nanna è maggiore quando le temperature sono un po’ più basse. Per le mezze stagioni, il sacco nanna ideale è quello che presenta una misura di 1.5 tog. Si tratta ancora di modelli leggeri (guarda che bello il sacco nanna Repife), che possono essere utilizzati anche in caso di estati in montagna, dove le temperature si aggirano intorno ai 20°C.

Il sacco nanna per l’inverno si arricchisce di una calda imbottitura che protegge dalle temperature inferiori ai 20 gradi, essendo sfruttabile in un range di temperature comprese tra 16 e 19°C. Si tratta di sacchi di 2.5-3 tog, per un sonno caldo e protetto.

A seconda anche della temperatura esterna, oltre alla protezione del sacco, il piccolino può avere bisogno di un abbigliamento più caldo, come una tutina in ciniglia o calzettini se ha il pigiama senza piedini.

Come capire se il bimbo ha freddo o caldo?

Per controllare se mio figlio ha caldo devo sentirlo dalla nuca, dalla fronte, dalle manine o dai piedini?

Solitamente è meglio basarsi sulla nuca, perché per un naturale fenomeno di vasocostrizione le manine e i piedini dei neonati tendono a essere freddi.

Inoltre va mantenuta costante sui 20 gradi la temperatura della stanza, in modo che il bimbo in culla non avverta troppo calore e rischi la SIDS (Sindrome della morte improvvisa del lattante).

In caso di dubbio su come vestire il tuo bebé di notte comunque, associazioni che si occupano della salute dei bimbi suggeriscono di usare, durante la mezza stagione, sacchi nanna di 1.5 tog e di vestire il piccolino con body a manica lunga e un pigiamino per la notte da mezza stagione.


E tu come vesti il tuo bimbo di notte? Scrivicelo nei commenti o condividi il post se ti è stato utile. Grazie e al prossimo giovedì;-)


Un commento su “Come vestire il neonato di notte

  • Ottimo articolo, spesso i genitori temendo che il bambino possa soffrire il fresco sottovalutano i rischi che si corrono anche nel caso di surriscaldamento, che detto cosi sembra un barzelletta ma è importante prestarci attenzione.

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