Come lavare il corredino del neonato

L’arrivo di un bebè coincide con l’acquisto del primo corredino, seguito da tanti altri, e quindi con la scelta dei coordinati per la bimba (tutine, body, intimo, tovagliolini, ecc.) e per il lettino (lenzuola, trapuntine, coperte).
Finché… panico!

Come si lavano i corredini senza rovinarli o danneggiare il neonato?

Regole per lavare il corredino del neonato

Il primo bucato del corredino

Uno dei principali quesiti che assalgono le future mamme è sicuramente quello relativo a come lavare il corredino del neonato in arrivo. Questo aspetto, infatti, non deve assolutamente essere sottovalutato, in quanto occorre essere estremamente accurati nella scelta del tipo di lavaggio e dei prodotti da utilizzare dato che si tratta di capi che entreranno in contatto con la pelle delicatissima del neonato.
Il primo bucato per il piccolo dovrà essere fatto prima della sua nascita.
Bisogna, infatti, provvedere a lavare le tutine, i bavaglini, gli indumenti intimi, gli asciugamani, i lenzuolini e via discorrendo prima che il piccolo venga al mondo, in modo da avere tutto pronto una volta che servirà.
Il corredino, anche se non è ancora stato utilizzato, va sempre accuratamente lavato: su di esso, pur non essendoci macchie ostinate da rimuovere, è sempre presente la polvere che eventualmente il capo ha accumulato in negozio o qualche rimanenza dovuta al processo di fabbricazione.

Come lavare il corredino: regole pratiche

A seconda del tessuto che caratterizza il corredino, è possibile scegliere la tipologia di lavaggio più adatta.
Per un’igiene e una sicurezza maggiori, però, è consigliabile lavare i capi del bambino a mano, senza unirli, almeno per i primi sei mesi di vita, al resto del bucato della famiglia, per evitare che venga a contatto con batteri che potrebbero creare irritazioni e sfoghi cutanei al piccolo.

Il lavaggio a mano, in ogni caso, è obbligatorio per i tessuti più delicati quali seta, organza e per la lana che, se non lavata in acqua fredda, potrebbe infeltrirsi e perdere la propria morbidezza.
Non bisogna assolutamente utilizzare un detersivo comune per il bucato del corredino: è indispensabile, infatti, acquistare prodotti neutri studiati appositamente per il lavaggio dei capi dei neonati.
Da evitare anche l’uso del tradizionale ammorbidente, il cui effetto può essere ugualmente raggiunto con opportuni accorgimenti casalinghi quali il lavaggio con acqua e aceto bianco.

In caso di macchie ostinate?

Qualora succeda che i vestitini del neonato si macchino, eventualmente per via di un rigurgito o per una fuoriuscita dal pannolino, la soluzione più adatta consiste nel lavarli con del comunissimo sapone di marsiglia. Occorrerà strofinare bene sulla macchia, e procedere, poi, a un accurato risciacquo, assicurandosi che ogni traccia di sapone sia stata eliminata. Per farlo si può programmare un doppio risciacquo in lavatrice o, se si sceglie il lavaggio a mano, bisognerà cambiare più volte l’acqua e passare, poi, gli indumenti direttamente sotto il getto d’acqua.

Disinfettanti per il corredino?

Napisan, Amuchina, bicarbonato, oppure uso il corredino una volta sola e butto tutto via?
Le mamme sono spesso abbastanza in ansia quando si tratta di trovare delle specifiche su come lavare il corredino dei propri piccoli. Soprattutto nei loro primi mesi di vita.
Certamente non esistono regole valide per tutti, ognuno ha la propria soluzione e le proprie abitudini.
L’importante è tenere a bada l’ansia da disinfettante: i bambini (dai tre mesi in avanti a maggior ragione) devono essere in grado di sviluppare anticorpi. L’unico modo che hanno per farlo è di esplorare il mondo attorno a loro, senza vivere in una campana di vetro asettica.


Scoprite anche le regole per lavare le tutine in ciniglia dei neonati.


E voi quali consigli dareste alle neo mamme o alle future mamme?
Avete trovato dei rimedi straordinari per lavare il corredino del vostro neonato?
Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!

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