Sport per bambini: quale scegliere?

1d1d47739fe4a02996c2bd4530cd1e0fIl contatto con l’acqua. Rappresenta un’esperienza molto importante quando si parla di bambini in tenera fascia di età. Sono gli stessi pediatri a consigliare alla neo mamme e ai neo papà corsi in acqua o corsi di nuoto per i bimbi. Questo avviene poiché l’acqua rappresenta l’habitat naturale, per quanto riguarda i neonati, e il nuoto rappresenta uno dei migliori sport per la crescita e lo sviluppo del corpo umano. Ma come effettuare la scelta per la miglior piscina dei bambini? Può sembrare una domanda banale a quali molti risponderebbero “la migliore è quella vicino a casa”. Dato lo standard di vita dell’uomo del 2013, praticità e vicinanza sembrano le migliori risposte alla frenesia quotidiana, però diciamo che quando si tratta di salute è il caso di ponderare nella miglior maniera le scelte da fare, soprattutto se si tratta di bambini o neonati.

In linea teorica i bambini possono entrare in acqua già pochi giorni dopo la nascita, basta pensare che molte donne optano per il parto naturale in acqua. Ufficialmente un bambino può iniziare corsi di nuoto già da due o tre mesi dalla nascita; anche perché più grande è il bambino, più può presentarsi la fobia dell’acqua. Se dovesse presentarsi questa situazione, pediatri e psicologici consigliano di non forzare il bambino ad entrare in acqua per il semplice motivo che il contatto con l’acqua deve sempre essere naturale e graduale e non traumatico.

Avviare i propri figli all’attività motoria in acqua equivale a scegliere strutture in grado di offrire sicurezza al bambino, sinonimo di tranquillità per il genitore. Sicurezza significa corsi adatti ad ogni fascia di età e istruttori qualificati sia a livello teorico che a livello umano per garantire la massima sicurezza ai piccoli utenti. Altro elemento importante è la struttura a norma. Partiamo dal fatto che il centro in cui si vuole far nuotare il proprio bambino deve possedere i tutti i permessi necessari e le caratteristiche previste dalla legge. La piscina deve avere essere in possesso delle attrezzature adeguate, osservare le regole d’igiene e le condizioni ambientali complessive.

Detto tutto questo, una volta che si è trovata la struttura giusta e si è convinti della voglia o no i bambini, non rimane altro che preparare la borsa del novello nuotatore, altro elemento da non tralasciare. Non devono assolutamente mancare: costume, cuffia e accappatoio bimbo. Sicuramente per i più piccolini è il caso di aggiungere anche nella borsa da neo sportivo i braccioli. I consigli dei pediatri riguardano anche l’abbigliamento da piscina: per spronare ancora di più i propri figli è consigliabile effettuare acquisti a tema come ad esempio un accappatoio bambino disney, cuffia con le stampe del cartone animato preferito, braccioli colorati e così via; così come è assolutamente vietato in questo caso effettuare acquisti seguendo la regola “lo prendo di una taglia in più così lo sfrutta anche più avanti”. In questa situazione la cuffia deve essere della misura giusta, il costume della taglia perfetta e l’accappatoi deve essere della lunghezza giusta (se il proprio figlio ha un’età di 2 anni allora l’acquisto deve riportare la scritta l’accappatoio bimbo 2 anni e non 3 anni).

Struttura, corsi, vestiario sono i tre fattori da tenere in considerazione assoluta per favorire la miglior riuscita del primo contatto con l’acqua del proprio pargoletto.

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