Quella volta che ho detto: “Il cravattino no!”

cravattabambinoEcco una nuova pagina del mio diario (se avete perso la puntata della scorsa settimana cliccate qui) è troppo divertente condividere i segreti della mia famiglia con voi!

Mi raccomando leggete e acqua in bocca, perché se mamma viene a scoprire che vi spiffero i dettagli delle mie marachelle e i retroscena di casa non passerò un bel pomeriggio!

Oggi vi racconto proprio di un membro della mia famiglia, quello più importane per me… Anche qui, non ditele niente altrimenti si monta la testa.

Eh sì, adoro la mia sorellina, non so proprio quanto mi annoierei senza di lei. Insieme giochiamo, litighiamo, facciamo fronte unito contro le sgridate… Insomma siamo inseparabili. Certo che però a volte è capacissima di farmi saltare i nervi.

Come quella volta che zia e zio si dovevano sposare. Ora, voi sapete benissimo che i matrimoni non sono il massimo della vita per noi Kids. Durante il rito ci annoiamo, al ristorante portano la pappa lentissimamente e i piatti sembrano tutti così complicati… In più c’è l’aggravante del vestitino.

Almeno per noi maschietti: sapete fino ai trent’anni non siamo davvero tipi da cravattino e papillon… Anche se mamma ogni tanto tenta di farceli indossare.

Beh, per il matrimonio di zio e zia ero quasi riuscito a convincerla a farmi mettere degli abiti più sportivi… Finché non è arrivata lei, Kidda, vestita quasi come una sposina, di tutto punto, tutta elegante, prontissima a farmi sfigurare davanti agli invitati.

Lei – che bisogna dirlo, sarebbe stata damigella – non vedeva l’ora di mettersi l’abito da cerimonia. Non posso darle torto, quelli da femmina sono molto belli! Colori chiari e delicati che persino io riesco ad appezzare, tutti quei bei ghirigori dei pizzi e delle lavorazioni… Posso proprio capire perchè per lei siano tanto allettanti.

Però che nervi quando è arrivata in cucina cinque secondi netti prima di iniziare a mangiare, con tutti seduti a tavola, occasione perfetta per farsi ammirare.

E difatti a mamma e papà si sono illuminati gli occhi nel vederla così elegante, un tappettino di bimba che però non avrebbe avuto nulla da invidiare alla sposa quel giorno.

Non appena ho visto mamma gioiosa e sollevata davanti alla conferma di aver fatto un ottimo acquisto – “Anche se lo mette una vola sola, ne è valsa la pena!” l’ho sentita dire – ho capito di essere condannato… al cravattino!

Sapevo benissimo che il giorno dopo avrei trovato un bel completo elegante tutto per me… E senza nemmeno dover fare il paggetto!

Sapete quanto è stata forte la tentazione di andare in camera e distruggere tutti gli accessori che Kidda aveva preparato perle nozze?

Secondo voi l’ho fatto? Che cosa? Non sapete di quali accessori sto parlando?! Scopritelo qui allora!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>